skip to main |
skip to sidebar
Il Comune di Roccamonfina rescinde il contratto per operazioni su strumenti finanziari derivati, stipulato nel 2005 con la Banca nazionale del Lavoro dall’amministrazione dell’ex sindaco Ludovico Feole.
L’argomento sarà all’ordine del giorno del consiglio comunale di questa sera. Un civico consesso che per la prima volta non si svolgerà nella residenza municipale, ma nella frazione Gallo, all’interno dei locali messi a disposizione dal circolo San Michele Arcangelo.
L’amministrazione comunale del sindaco Letizia Tari chiuderà definitivamente il capitolo dei “derivati” della Banca nazionale del Lavoro.
In virtù del contratto stipulato nel 2005, l’istituto di credito chiedeva al Comune di saldare un debito di 80 mila euro.
Una richiesta rispedita subito dal mittente dal sindaco Letizia Tari e dall’assessore alle Finanze, Vittorio Santantonio, che hanno minacciato l’apertura di un contenzioso legale con la Bnl circa la poca chiarezza di alcune clausole contenute nel contratto.
Il braccio di ferro con la Bnl si è concluso con una vittoria del primo cittadino e del delegato al ramo.
La Bnl ha infatti accettato la controproposta del Comune, che restituirà a rate solo 24 mila euro rispetto agli 80 richiesti inizialmente.
Template design by Amanda @ Blogger Buster
0 sfoghi:
Posta un commento